Importazione diretta e parallela: vantaggi e rischi

Modalità di importazione, costi doganali e differenze nell’equipaggiamento e nelle prestazioni di garanzia. Chi ha intenzione di acquistare un’auto di importazione diretta o parallela, dovrebbe informarsi su opportunità, rischi e alcune definizioni.

Le varie modalità di importazione

In generale, ci sono tre modalità per importare un’auto in Svizzera. Eccone una: l’auto viene importata in Svizzera dall’importatore generale svizzero e viene quindi considerata come «vettura svizzera» importata ufficialmente. Le alternative sono l’importazione personale effettuata da una persona privata oppure tramite un importatore/concessionario di professione che non è un importatore ufficiale della marca.

Se un’auto viene acquistata all’estero e introdotta in Svizzera tramite importazione diretta o parallela, l’acquirente dovrà tener conto di ulteriori costi doganali: le imposte sull’auto (4% del valore della vettura), l’IVA svizzera (8% del valore della vettura comprese le imposte sull’auto/costi doganali) e una tassa in base al peso (12-15 franchi ogni 100 kg di peso lordo). Per le vetture nuove è prevista anche una tassa sulla CO2 (con emissioni superiori ai 130 grammi di CO2 al chilometro). La tassa in base al peso viene applicata soltanto in assenza del formulario EUR.1, un certificato d’origine riconosciuto a livello internazionale ovvero un certificato di circolazione delle merci. Al presente link Amministrazione federale delle dogane è possibile visualizzare l’elenco degli uffici e dei Paesi in cui è possibile autenticare questo certificato. Per ulteriori informazioni consultare anche il bollettino dell’Amministrazione federale delle dogane «Immissione in libera pratica di veicoli stradali privati» (PDF).

Tra i costi doganali – soprattutto per le importazioni d’oltremare – bisogna calcolare anche i costi di trasporto o di imbarco che ad esempio per un’auto importata dagli Stati Uniti variano dai 3000 ai 5000 franchi. Presentando il certificato di esportazione dell’esportatore, è possibile richiedere il rimborso dell’IVA pagata all’estero (praticamente impossibile negli USA).

Obbligo di garanzia

Importante: garanzia legale e garanzia commerciale non sono la stessa cosa. La garanzia legale è regolamentata dalla legge ed è vincolante per il concessionario, mentre la garanzia commerciale è una prestazione volontaria, che nel caso di un’auto nuova dipende dal produttore.

Garanzia legale: la garanzia legale è l’obbligo del venditore di fare in modo che l’acquirente non riceva un prodotto difettoso.

Nel caso si applichi la legge svizzera, ovvero nel caso in cui il veicolo sia stato acquistato in Svizzera presso un importatore svizzero, ma non nel caso in cui il veicolo sia stato acquistato all’estero e importato successivamente, sono valide le disposizioni del Diritto delle obbligazioni (art. 197 – 210 CO).

L’obbligo di garanzia legale può essere annullato o limitato mediante un accordo. Un tale accordo è tuttavia nullo se il venditore ha dissimulato dolosamente al compratore i difetti della cosa (art. 199 CO).

Dopo la consegna della merce, il venditore garantisce per 24 mesi la conformità del prodotto e l’assenza di difetti nei confronti dell’acquirente.


Garanzia commerciale: viene assicurata una determinata prestazione, indipendentemente dal fatto che questa sia dovuta o meno. La garanzia commerciale non è regolamentata dalla legge

La durata e l’entità della garanzia commerciale possono variare. In tal caso il venditore o produttore assicura volontariamente al cliente una determinata prestazione (generalmente si tratta della riparazione totalmente o parzialmente gratuita) entro una determinata scadenza o entro un certo numero di chilometri percorsi.

Recupero dell'IVA pagata

Presentando il certificato di esportazione dell’esportatore, è possibile richiedere il rimborso dell’IVA pagata all’estero (possibile solo a determinate condizioni negli USA).

Valore di rivendita

Quando si decide di comprare, si dovrebbe tener conto anche della rivendita del veicolo. Le vetture importate con certificato di omologazione di tipo X, ovvero contenente la lettera X sul libretto di circolazione, solitamente non vengono importate da un importatore generale. Il rendimento non si può generalizzare; la differenza di prezzo potrebbe essere dovuta all’equipaggiamento o alle prestazioni in garanzia.

L’acquisto di vetture importate ufficialmente

I costi di trasporto, doganali e la tassa sulla CO2 sono già compresi nel prezzo finale di un’auto importata ufficialmente. Inoltre, i prezzi di listino devono essere confrontati con cautela: quasi tutti i concessionari svizzeri concedono sconti («Euro bonus»), premi (ad esempio in caso di permuta di un’auto più vecchia) o offerte speciali di leasing.

In fase di confronto dei prezzi è opportuno anche considerare se l’equipaggiamento è identico. Tendenzialmente, le auto in Svizzera sono meglio equipaggiate di quelle estere.